A Pisa è nato il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud contro gli usi ed abusi della psichiatria.
Nessuno di noi è psichiatra, psicologo o uno "specialista " della mente ma siamo tutte persone
interessate a contrastare gli effetti nefasti che questa scienza del controllo produce sull'intero corpo sociale.
Ci sembra necessario mettere in discussione le pratiche di esclusione e segregazione indirizzate
a tutti quelli che non accettano il sistema di valori imposto dalla società.
E' arrivato il momento di rompere il silenzio che permette il brutale perpetuarsi di tutte le
pratiche psichiatriche e di smascherare l'interesse economico che si cela dietro
l'invenzione di nuove malattie per promuovere la vendita di nuovi farmaci.
Ci proponiamo di fornire:
- un aiuto legale
- informazione sui farmaci e sui loro effetti
collaterali
- denunciare le violenze e gli abusi della psichiatria

Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info : antipsichiatriapisa@inventati.org
3357002669

attivo il nuovo sito del collettivo
www.artaudpisa.noblogs.org

mercoledì 8 novembre 2023

DIETRO I FRONTI e SUMUD: due libri di SAMAH JABR edizioni Sensibili alle Foglie

 SAMAH JABR, nata a Gerusalemme Est nel 1976, è psichiatra e scrittrice. Attingendo alle sue osservazioni e attualizzando il discorso di Frantz Fanon, testimonia della vita quotidiana nella Palestina occupata, invitandoci a riflettere su salute mentale, colonialismo e diritti umani. E' autrice di Derrière les fronts, edito in Francia da Premiers Matins de Novembre e Hybrid Pulse nel 2017 – pubblicato da Sensibili alle foglie nel 2019 con il titolo Dietro i fronti – e protagonista dell’omonimo film di Alexandra Dols, Hybrid Pulse.


DIETRO I FRONTI

l’Autrice condivide in questa raccolta la sua esperienza di terapeuta sotto occupazione, affermando che la psichiatria e la psicoterapia non possono guarire le persone oppresse senza contemplare nella propria etica professionale la giustizia e i diritti umani come degli elementi essenziali per la salute mentale e il benessere dei pazienti. Samah Jabr considera il lavoro clinico alla luce del contesto socio-politico e analizza il trauma psicologico transgenerazionale che segna la memoria collettiva palestinese, ma valorizza anche la solidarietà tra oppressi e la capacità di riunirsi in una causa comune come elementi necessari per la salute mentale dell’individuo e della comunità. Prendere la parola. Far parlare. Testimoniare affinché le umiliazioni, le torture, le conseguenze dell’occupazione non rimangano sepolte nel silenzio e non consumino per sempre l’anima di chi vi si oppone. Parlare per rompere il circolo vizioso della dominazione. È indispensabile trasmettere e ripetere al mondo che, di fronte al sistema coloniale, il soffio della resistenza e della resilienza palestinesi è come il vento: nessuno può chiuderlo in gabbia.


SUMUD

Il libro propone alcuni testi raccolti sotto il tema del sumud, un concetto che non significa solamente


essere capaci di sopravvivere o di riprendere forza per gestire e adattarsi allo stress e alle avversità, ma implica anche mantenere un risoluto atteggiamento di sfida alla sopraffazione e all’oppressione. Una particolare attenzione è riservata al tema della salute mentale e all’esperienza della pandemia da Covid-19 vissuta sotto occupazione. Quale filo conduttore, l’invito a ri-considerare la solidarietà con gli oppressi terapeutica a tutte le latitudini.

Collettivo Antipsichiatrico "Antonin Artaud" Pisa - 2007 antipsichiatriapisa@inventati.org