Il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD, nato nel 2005, si propone come gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo,
vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico.
Il nostro impegno consiste, innanzitutto, nell’osservazione e nell’analisi del ruolo sempre più ingombrante che la psichiatria si vede riconoscere all’interno della società, ponendo particolare attenzione alle modalità e ai meccanismi attraverso i quali essa si espande sempre più capillarmente e trasversalmente
.
Questo lavoro di analisi e di denuncia è accompagnato da iniziative volte alla diffusione di cultura antipsichiatrica come, ad esempio, la presentazione di libri, opere teatrali, film, video, incontri e dibattiti.
Oltre a questo siamo dotati di un telefono cellulare dedicato alle persone che hanno la necessità di contattarci in caso di emergenza psichiatrica o semplicemente per confrontarsi, avere dei consigli o essere ascoltate. Allo stesso possiamo essere contattati al nostro indirizzo email. Inoltre abbiamo uno sportello d'ascolto antipsichiatrico aperto in presenza due pomeriggi al mese.
Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info :
collettivoartaud@proton.me
3357002669
ZONE DEL SILENZIO
presenta
CARCERE: ERGASTOLO OSTATIVO, REATI OSTATIVI E REGIMI DETENTIVI SPECIALI
**Giovedì 28 Ottobre Biblioteca Comunale di Pisa
(Lungarno Galilei 42)
ore 20 Apericena
ore 21 DIBATTITO
Intervengono:
- Nicola Valentino (Sensibili alle Foglie, autore di Ergastolo)
- Avv. Simonetta Crisci.
Nel corso dell'iniziativa verrà presentato
il video “percorsi sbarrati”,
e un intervento dal carcere di Carmelo Musumeci,
ergastolano in lotta.*
I "reati ostativi", come i reati associativi e di natura politica,
escludono i condannati da ogni misura alternativa alla detenzione. L'ergastolo
ostativo significa vivere tutta la propria esistenza in carcere, senza una
speranza o una possibilità, una condanna alla morte lenta.
Rompiamo il muro del silenzio!
per info:
zonedelsilenzio@autistici.org