Il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD, nato nel 2005, si propone come gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo,
vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico.
Il nostro impegno consiste, innanzitutto, nell’osservazione e nell’analisi del ruolo sempre più ingombrante che la psichiatria si vede riconoscere all’interno della società, ponendo particolare attenzione alle modalità e ai meccanismi attraverso i quali essa si espande sempre più capillarmente e trasversalmente .
Questo lavoro di analisi e di denuncia è accompagnato da iniziative volte alla diffusione di cultura antipsichiatrica come, ad esempio, la presentazione di libri, opere teatrali, film, video, incontri e dibattiti. Oltre a questo siamo dotati di un telefono cellulare dedicato alle persone che hanno la necessità di contattarci in caso di emergenza psichiatrica o semplicemente per confrontarsi, avere dei consigli o essere ascoltate. Allo stesso possiamo essere contattati al nostro indirizzo email. Inoltre abbiamo uno sportello d'ascolto antipsichiatrico aperto in presenza due pomeriggi al mese.

Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info :
collettivoartaud@proton.me
3357002669



giovedì 27 novembre 2008

presentazione "l'interrutore del buio" di g.saviozzi

GIOVEDI' 4 DICEMBRE ORE 21:30

C/O associazione culturale IMAGO

in via bovio 10 a Pisa

ASSOCIAZIONE AUT AUT

COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD

presentano

"L'interruttore del buio"

un reportage fotografico a trent'anni dalla legge 180 sugli ex manicomi

di Giacomo Saviozzi

e inoltre

MOSTRA FOTOGRAFICA

VIDEO GIRATO ALL'INTERNO DI EX-MANICOMI

REPARTO 14

(video-intervista a g.Antonucci sull'esperienza dell'ex-manicomio di imola)

a seguire incontro/dibattito con la presenza dell'autore

“Ho cercato non soltanto di scoprire le forme o le architetture dei luoghi degli ex manicomi, ma di rivelarne soprattutto i rumori, le sensazioni, la paura, l'angoscia…
Il titolo L'interruttore del buio è nato dall'idea che l'istituzione totalizzante del manicomio ha annullato e spento, un po' come un interruttore, migliaia di persone.
La logorante e involutiva vita del manicomio, con i suoi ritmi sempre uguali, anonimi, amorfi e ritualizzati è una sorta di lager dove il “malato mentale” veniva confinato lontano da tutti.
Gli veniva tolta ogni forma di dignità, di contatto umano.”

per info

antipsichiatriapisa@inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org

gramigna@inventati.org www.associazione-aut-aut.noblogs.org

giacomosaviozzi@libero.it www.giacomosaviozzi.blogspot.com

imagopisa@tiscali.it www.imagopisa.it

Collettivo Antipsichiatrico "Antonin Artaud" Pisa - 2007 antipsichiatriapisa@inventati.org