Il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD, nato nel 2005, si propone come gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo,
vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico.
Il nostro impegno consiste, innanzitutto, nell’osservazione e nell’analisi del ruolo sempre più ingombrante che la psichiatria si vede riconoscere all’interno della società, ponendo particolare attenzione alle modalità e ai meccanismi attraverso i quali essa si espande sempre più capillarmente e trasversalmente
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Questo lavoro di analisi e di denuncia è accompagnato da iniziative volte alla diffusione di cultura antipsichiatrica come, ad esempio, la presentazione di libri, opere teatrali, film, video, incontri e dibattiti.
Oltre a questo siamo dotati di un telefono cellulare dedicato alle persone che hanno la necessità di contattarci in caso di emergenza psichiatrica o semplicemente per confrontarsi, avere dei consigli o essere ascoltate. Allo stesso possiamo essere contattati al nostro indirizzo email. Inoltre abbiamo uno sportello d'ascolto antipsichiatrico aperto in presenza due pomeriggi al mese.
Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info :
collettivoartaud@proton.me
3357002669
Sul nostro sito https://artaudpisa.noblogs.org/ a questo link :
https://artaudpisa.noblogs.org/post/2024/11/27/il-ruolo-della-psichiatria-nelloccupazione-della-palestina/
abbiamo pubblicato l'opuscolo "Il ruolo della psichiatria nell’occupazione della Palestina".Leggere criticamente la psichiatria come pilastro del sionismo, smantellare la visione strutturale occidentale di salute mentale e de-patologizzare la resistenza a cura di Campaign for Psych Abolition, tradotto dall'inglese ed editato da Robin Book (luglio 2024).
CAMPAIGN FOR PSYCH ABOLITION (CPA) è un collettivo di persone sopravvissute alla psichiatria che lottano contro la violenza della polizia, delle carceri e della psichiatria. Vogliamo dimostrare che le nostre lotte collettive contro l’imperialismo, il razzismo, il capitalismo, l’eterocispatriarcato e la catastrofe climatica sono anche una lotta contro la psichiatria.