Il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD, nato nel 2005, si propone come gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo,
vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico.
Il nostro impegno consiste, innanzitutto, nell’osservazione e nell’analisi del ruolo sempre più ingombrante che la psichiatria si vede riconoscere all’interno della società, ponendo particolare attenzione alle modalità e ai meccanismi attraverso i quali essa si espande sempre più capillarmente e trasversalmente .
Questo lavoro di analisi e di denuncia è accompagnato da iniziative volte alla diffusione di cultura antipsichiatrica come, ad esempio, la presentazione di libri, opere teatrali, film, video, incontri e dibattiti. Oltre a questo siamo dotati di un telefono cellulare dedicato alle persone che hanno la necessità di contattarci in caso di emergenza psichiatrica o semplicemente per confrontarsi, avere dei consigli o essere ascoltate. Allo stesso possiamo essere contattati al nostro indirizzo email. Inoltre abbiamo uno sportello d'ascolto antipsichiatrico aperto in presenza due pomeriggi al mese.

Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info :
collettivoartaud@proton.me
3357002669



lunedì 25 marzo 2019

Le case farmaceutiche israeliane testano farmaci sui prigionieri palestinesi


Le case farmaceutiche israeliane testano farmaci sui prigionieri palestinesi


pubblicato il 22/02/2019INVICTA PALESTINA

La professoressa israeliana Nadera Shalhoub-Kevorkian ha rivelato ieri che le autorità di occupazione israeliane rilasciano permessi a grandi aziende farmaceutiche per effettuare test su prigionieri palestinesi e arabi, come riportato da Felesteen.ps.
Il Times of Israel ha anche riferito che in una registrazione dell’evento, la professoressa della Hebrew University ha anche rivelato che le ditte militari israeliane stanno testando armi su bambini palestinesi e svolgono questi test nei quartieri palestinesi della Gerusalemme occupata.
Parlando alla Columbia University di New York, Shalhoub-Kevorkian ha dichiarato di aver raccolto i dati mentre stava conducendo un progetto di ricerca per la Hebrew University.
"Gli spazi palestinesi sono laboratori", ha detto. "L'invenzione di prodotti e i servizi di società di sicurezza sponsorizzate dallo stato sono alimentati dal coprifuoco a lungo termine e dall’oppressione del popolo palestinese da parte dell'esercito israeliano".
Nel suo discorso, intitolato "Disturbing Spaces - Violent Technologies in Palestinian Jerusalem", la  professoressa ha aggiunto: "Controllano quali bombe usare, bombe a gas o petardi. Se mettere sacchi di plastica o sacchi di stoffa. Se colpirci con i loro fucili o prenderci a calci con gli stivali. "
La scorsa settimana, le autorità israeliane hanno rifiutato di consegnare il corpo di Fares Baroud, che è morto nelle prigioni israeliane dopo aver sofferto di una serie di malattie. La sua famiglia teme che possa essere utilizzato per tali test e Israele teme che questo possa essere rivelato attraverso indagini forensi.

Nel luglio 1997, il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth riferì che Dalia Itzik, presidente di una commissione parlamentare, ammetteva che il Ministero della Sanità israeliano aveva concesso alle case farmaceutiche il permesso di testare i loro nuovi farmaci sui detenuti, affermando che già erano stati effettuati 5.000 test.
Nell’agosto 2018, Robrecht Vanderbeeken, segretario culturale del sindacato ACOD belga, ha segnalato che la popolazione della Striscia di Gaza sta "morendo di fame, avvelenata, e che i bambini vengono rapiti e uccisi per i loro organi".
Ciò ha seguito i precedenti avvertimenti dell'Ambasciatore Palestinese alle Nazioni Unite Riyad Mansour, il quale ha affermato che i corpi dei palestinesi uccisi dalle forze di sicurezza israeliane "sono stati restituiti con cornee e altri organi mancanti, confermando ulteriormente le notizie passate sul prelievo di organi da parte della potenza occupante".




lunedì 18 marzo 2019

FIRENZE: ven 5/04 presentazione di "DIVIETO D'INFANZIA" c/o Ateneo Libertario


FIRENZE VENERDI’ 5 APRILE c/o Ateneo Libertario in via Borgo Pinti 50/r alle ore 18 
il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud presenta:
“DIVIETO D’INFANZIA. Psichiatria, controllo, profitto.”
A cura di Chiara Gazzola e Sebastiano Ortu, edizioni BFS
Saranno presenti gli autori.
A seguire cena sociale
Per info: antipsichiatriapisa@inventati.org

martedì 12 marzo 2019

LINK intervista a radio Wombat a Nicola Valentino su “Le Istituzioni dell’Agonia”

QUESTO è il link per sentire l’intervista fatta a Radio Wombat, come collettivo Artaud, insieme a Nicola Valentino che ci ha parlato del libro “Le Istituzioni dell'Agonia” edizioni Sensibili alle foglie.

https://wombat.noblogs.org/2019/03/12/stampa-rassegnata-057-4-10mar/

Ergastolo e Pena di Morte come Pene capitali che riducono in agonia il condannato dalla pronuncia stessa della condanna. Con la Pena di morte lo stato ti TOGLIE la vita. Con L’ergastolo te la PRENDE. La riflessione di Nicola Valentino come contributo al movimento abolizionista è raccolta dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud.

Il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud  e il Teatro Officina Refugio
presentano il libro in toscana:
GIOVEDì 21 MARZO  a LIVORNO  alle ore  18 c/o il Teatro Officina Refugio, Scali del Refugio 8
VENERDI’ 22 MARZO  a PISA alle ore 17 c/o aula magna della Facoltà di Scienze Politiche in via Serafini 3

lunedì 4 marzo 2019

presentazioni di "LE ISTITUZIONI DELL'AGONIA" giov 21/03 a Livorno e ven 22/03 a Pisa


Il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud  e il Teatro Officina Refugio
presentano in toscana:
“LE ISTITUZIONI DELL’AGONIA. Ergastolo e pena di morte” di Nicola Valentino , Edizioni Sensibili Alle Foglie
GIOVEDì 21 MARZO  a LIVORNO  alle ore  18 c/o il Teatro Officina Refugio, Scali del Refugio 8

VENERDI’ 22 MARZO  a PISA alle ore 17 c/o aula magna della Facoltà di Scienze Politiche in via Serafini 3

Sarà presente l’autore

Per info: antipsichiatriapisa@inventati.org

Collettivo Antipsichiatrico "Antonin Artaud" Pisa - 2007 antipsichiatriapisa@inventati.org