Collettivo Antipsichiatrico Artaud

A Pisa è nato il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud contro gli usi ed abusi della psichiatria.
Nessuno di noi è psichiatra, psicologo o uno "specialista " della mente ma siamo tutte persone
interessate a contrastare gli effetti nefasti che questa scienza del controllo produce sull'intero corpo sociale.
Ci sembra necessario mettere in discussione le pratiche di esclusione e segregazione indirizzate
a tutti quelli che non accettano il sistema di valori imposto dalla società.
E' arrivato il momento di rompere il silenzio che permette il brutale perpetuarsi di tutte le
pratiche psichiatriche e di smascherare l'interesse economico che si cela dietro
l'invenzione di nuove malattie per promuovere la vendita di nuovi farmaci.
Ci proponiamo di fornire:
- un aiuto legale
- informazione sui farmaci e sui loro effetti
collaterali
- denunciare le violenze e gli abusi della psichiatria

Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info : antipsichiatriapisa@inventati.org
3357002669

attivo il nuovo sito del collettivo
www.artaudpisa.noblogs.org

mercoledì 4 febbraio 2026

FIRENZE, sabato 14 FEBBRAIO convegno: " DALLA PRIVATIZZAZIONE ALL'ECONOMIA DI GUERRA: QUALE DESTINO DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO"

 APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE E MOBILITAZIONE

Dall’aprile 2023, il Coordinamento Regionale Toscano Salute Ambiente Sanità (SAS) riunisce comitati locali e territoriali, collettivi di lavoratori/trici, associazioni e cittadini/e mobilitati. Obiettivo: fermare lo smantellamento della sanità pubblica e la sua vendita al privato, contro le infinite liste d’attesa, le esternalizzazioni, i tagli e la precarizzazione del personale, contro la psichiatrizzazione della società e contro l’invisibilità dei disabili.  

La rete si è allargata alle lotte contro il saccheggio e l’inquinamento dei territori, l’avvelenamento di aria e acqua, il riarmo e la militarizzazione di porti, aeroporti, ferrovie e scuola, che coinvolge la sanità. Il tutto collegato alla logica del profitto. L’economia di guerra sottrae risorse alla sanità, ai servizi sociali, all’istruzione. Mentre non ci sono vincoli di bilancio per il riarmo e la guerra, si abbassano i salari reali e si è più poveri, più malati, più disabili, più sfruttati. In questa società del profitto ci vogliono tutti obbedienti, arruolati e senza prospettiva. Noi non ci stiamo.  

Costruire e fare rete, rafforzare l’azione collettiva, organizzata e solidale, non solo è necessario, ma urgente.

PER QUESTO PROMUOVIAMO IL CONVEGNO E TI INVITIAMO A PARTECIPARE

DALLA PRIVATIZZAZIONE ALL’ECONOMIA DI GUERRA: QUALE DESTINO DEL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO”

FIRENZE, sabato 14 FEBBRAIO 2026 dalle ORE 10:30 – 17:30

Sala Pasquini c/o Murate Idea Park – P.za Madonna della Neve, 8

TEMI IN DISCUSSIONE

  • Sanità pubblica vs privatizzazione
  • Disabilità e grave carenze dei servizi
  • Ambiente e salute  
  • Lavoro, salari e diritti
  • Guerra, riarmo e conseguenze sociali
  • Come promuovere e organizzare la mobilitazione

Nel pomeriggio sono previsti interventi aperti

UN’OCCASIONE

Per condividere, per conoscere esperienze e lotte in atto

Estendere e sviluppare la rete a nuovi soggetti e realtà per coordinare le forze,

confrontarsi e unirsi su proposte all’altezza della gravità della situazione

UNENDOCI SULLE PAROLE D’ORDINE

La sanità non è una merce

Vogliamo una sanità pubblica, universale, solidale, laica adeguata ai bisogni di tutt*

Preventiva per difendere la salute prima che diventi malattia

Con più risorse per assunzioni, disabilità, tutela del territorio e servizi sociali

Nessun soldo alla militarizzazione e alla guerra

Questa è la sanità di cui c’è bisogno, una sanità come immensa risorsa

per la vita la salute del nostro paese e del pianeta

E Mail: coordinamentotoscanosas@gmail.com – https://www.facebook.com/groups/crtsas

Per contatti e informazioni: Nadia 340 8235021 – Renato 329 5923500 – Gina 333 3399718

lunedì 2 febbraio 2026

OPUSCOLO per il corso di formazione IL PARADIGMA PSICHIATRICO TRA SCUOLA E SOCIETÀ 19 FEBBRAIO - 26 MARZO 2026

 https://artaudpisa.noblogs.org/post/2026/02/02/opuscolo-per-il-corso-di-formazione-il-paradigma-psichiatrico-tra-scuola-e-societa-19-febbraio-26-marzo-2026/

A questo link trovate l'opuscolo per il corso di formazione IL PARADIGMA PSICHIATRICO TRA SCUOLA E SOCIETÀ promosso da  ACACIA - SCUOLA in collaborazione con il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD

"MEDICALIZZAZIONE, CONTROLLO E PERDITA DELLA DIMENSIONE EDUCATIVA PER RITORNARE A INSEGNARE"- CORSO DI FORMAZIONE 19 FEBBRAIO - 26 MARZO 2026

sabato 24 gennaio 2026

LINK per ascoltare l'intervista sul nuovo libro PAZZI DA MORIRE durante la trasmissione TRANSfemmINonda su Radio Sonar

 A questo link potete ascoltare l’intervista sul nostro nuovo libro, Pazzi da morire, fatta durante la trasmissione Transfemminonda di radio Sonar

https://radiosonar.net/podcast/transfemminonda-7-15-pazz%c9%99-da-morire/

È uscito il nuovo libro del collettivo Artaud PAZZI DA MORIRE. LE STORIE DELLE PERSONE DECEDUTE E I DISPOSITIVI MORTIFICANTI DELLA PSICHIATRIA edizioni Sensibili alle foglie. https://www.sensibiliallefoglie.it/pazzi-da-morire/

Questo libro raccoglie 106 storie di persone che hanno subìto fino alle estreme conseguenze gli abusi della psichiatria, negli ultimi due decenni, in Italia. Il numero stesso rende l’idea della sistematicità diffusa, del carattere strutturale, non episodico, della violenza psichiatrica.

La paziente e dolorosa raccolta di fonti e di dati che il Collettivo Artaud ha svolto restituisce alla società l’età, il luogo, la data e la causa di morte di queste persone decedute per abusi della psichiatria all’interno di diverse strutture psichiatriche.

Le singole narrazioni sono raggruppate in sei sezioni (contenzione, TSO, OPG-REMS-ATSM, psicofarmaci, incuria e imperizia, suicidi) precedute da specifiche introduzioni che illustrano criticamente le modalità, i dispositivi e le pratiche dell’abuso psichiatrico esercitato sui singoli individui, fino ad arrivare a un esito mortale.

Il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD, nato nel 2005, si propone come gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo, vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico. Il Collettivo si riunisce il martedì, a Pisa, con cadenza settimanale. L’impegno del collettivo consiste, innanzitutto, nell’osservazione e nell’analisi del ruolo sempre più ingombrante che la psichiatria si vede riconoscere all’interno della società, ponendo particolare attenzione alle modalità e ai meccanismi attraverso i quali essa si espande sempre più capillarmente e trasversalmente. Questo lavoro di analisi e di denuncia è accompagnato da iniziative volte alla diffusione di cultura antipsichiatrica come, ad esempio, la presentazione di libri, opere teatrali, film, video, incontri e dibattiti. Oltre a questo siamo dotati di un telefono cellulare (3357002669) dedicato alle persone che hanno la necessità di contattarci in caso di emergenza psichiatrica o semplicemente per confrontarsi, avere dei consigli o essere ascoltate. Allo stesso modo veniamo contattati da diverse persone attraverso il nostro indirizzo email (antipsichiatriapisa@inventati.orgPer le edizioni Sensibili alle foglie ha pubblicato, nel 2014, “Elettroshock. La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute”.

Per info e contatti:
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
via San Lorenzo 38, 56100 Pisa
3357002669 antipsichiatriapisa@inventati.org
artaudpisa.noblogs.org

Collettivo Antipsichiatrico "Antonin Artaud" Pisa - 2007 antipsichiatriapisa@inventati.org