A Pisa è nato il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud contro gli usi ed abusi della psichiatria.
Nessuno di noi è psichiatra, psicologo o uno "specialista " della mente ma siamo tutte persone
interessate a contrastare gli effetti nefasti che questa scienza del controllo produce sull'intero corpo sociale.
Ci sembra necessario mettere in discussione le pratiche di esclusione e segregazione indirizzate
a tutti quelli che non accettano il sistema di valori imposto dalla società.
E' arrivato il momento di rompere il silenzio che permette il brutale perpetuarsi di tutte le
pratiche psichiatriche e di smascherare l'interesse economico che si cela dietro
l'invenzione di nuove malattie per promuovere la vendita di nuovi farmaci.
Ci proponiamo di fornire:
- un aiuto legale
- informazione sui farmaci e sui loro effetti
collaterali
- denunciare le violenze e gli abusi della psichiatria

Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info : antipsichiatriapisa@inventati.org
3357002669

attivo il nuovo sito del collettivo
www.artaudpisa.noblogs.org

martedì 10 marzo 2015

PISA GIOVEDì 19 MARZO: LA FABBRICA DELLA PAURA E LA GABBIA DELLE ISTITUZIONI TOTALI

La fabbrica della paura e la gabbia delle istituzioni totali

Giovedi' 19 Marzo ore 18 a Pisa
c/o aula a2, Polo Carmignani
in piazza dei Cavalieri

incontro su repressione, per l'amnistia sociale e per la chiusura degli opg

partecipano:
Italo di Sabato- osservatorio repressione
Giuliano Capecchi- associazione liberarsi
Cobas-Pisa
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa
Osservatorio Antiproibizionista Canapisa

Migliaia di persone si trovavano a rivendicare diritti negati, a lottare per la mancanza di case,di lavoro, di reddito, di una vita dignitosa contro l'assenza di adeguati servizi sanitari, sociali ed educativi , la decadenza della scuola, il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro specie in tempi di jobs act, il saccheggio e la devastazione di interi territori in nome del profitto.
Per questi motivi nell'arco di 14 anni sono oltre 17 mila gli uomini e le donne colpiti da condanne, numerosi gli arrestati e i sottoposti a misure cautelari che restringono le loro libertà.
Una repressione costruita con il permanere delle leggi di emergenza, il sorgere di continui decreti antiterrorismo e la criminalizzazione dei movimenti sociali.
Le condizioni di vita nelle carceri sono sempre piu' drammatiche perché gli istituti di pena sono strapieni di arrestati per piccoli reati che dovrebbero prevedere misure alternative al carcere
Rompiamo la gabbia delle istituzioni sociali, lanciamo la campagna per l'amnistia sociale e per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari.

verso il Corteo nazionale per la chiusura degli OPG che ci sarà a Reggio Emilia il 28 marzo concentramento in Piazza San Prospero (Piazza dei Leoni) ore 14:30

Collettivo Antipsichiatrico "Antonin Artaud" Pisa - 2007 antipsichiatriapisa@inventati.org