A Pisa è nato il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud contro gli usi ed abusi della psichiatria.
Nessuno di noi è psichiatra, psicologo o uno "specialista " della mente ma siamo tutte persone
interessate a contrastare gli effetti nefasti che questa scienza del controllo produce sull'intero corpo sociale.
Ci sembra necessario mettere in discussione le pratiche di esclusione e segregazione indirizzate
a tutti quelli che non accettano il sistema di valori imposto dalla società.
E' arrivato il momento di rompere il silenzio che permette il brutale perpetuarsi di tutte le
pratiche psichiatriche e di smascherare l'interesse economico che si cela dietro
l'invenzione di nuove malattie per promuovere la vendita di nuovi farmaci.
Ci proponiamo di fornire:
- un aiuto legale
- informazione sui farmaci e sui loro effetti
collaterali
- denunciare le violenze e gli abusi della psichiatria

Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano
tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info : antipsichiatriapisa@inventati.org
3357002669

attivo il nuovo sito del collettivo
www.artaudpisa.noblogs.org

giovedì 26 novembre 2009

LIBERI/E SUBITO, LIBERI/E TUTTI/E!


L’iniziativa di sabato 28 novembre serve per finanziare
le spese legali dei compagni che sono stati arrestati
in seguito ai fatti avvenuti l’11 ottobre a Pistoia,
quando, con la scusa di un’irruzione nella sede di Casa Pound,
avvenuta circa tre ore prima, la polizia ha fatto un blitz
al circolo Primo Maggio, vicino alla sede dei nazi-fascisti,
e ha portato in caserma tutti i compagni che si trovavano dentro,
nonostante fossero del tutto estranei ai fatti, e “rei” solo
di partecipare ad un’assemblea pubblica per
lanciare un coordinamento regionale contro le ronde.
La dinamica degli arresti è stata del tutto ingiustificata: i
compagni sono stati tenuti in fermo per 12 ore, senza essere informati sui
motivi, senza poter avvisare nessuno, senza che chi ne avesse
bisogno ricevesse cure indispensabili per la propria salute, nonché interrogati senza la presenza di avvocati. In seguito sono scattati gli arresti per tre compagni/e, uno di Massa e due di Livorno, che sono attualmente uno in carcere e due
agli arresti domiciliari, nonostante l’assoluta mancanza di prove.
A conferma dell’assurdità e dell’arbitarietà nella quale si muove la giustizia italiana, ecco che il 9 novembre vengono fatte nuove perquisizioni e,
sebbene anche stavolta non abbiano portato a nulla,
viene disposta la custodia cautelare per altri
quattro compagni (due di Livorno e due di Pistoia)
che erano stati denunciati circa un mese prima!

Vogliamo ribadire l’irregolarità di
tali manovre legali, mandate avanti nei confronti
di persone estranee ai fatti, e atte palesemente
a colpire i movimenti che lavorano sul territorio
contro il razzismo ed il fascismo.

Vogliamo denunciare come il reato di
devastazione e saccheggio sia oggi usato
per colpire più duramente chi
lavora e lotta sul proprio territorio.

Chiediamo l’immediata libertà per i compagni e le compagne.

Rilanciamo le lotte antirazziste e antifasciste sul territorio.



tutti soldi della serata andranno a coprire
le spese legali per i/le compagni/e arrestati/e

per contribuire a sostenere le spese legali
conto corrente intestato a: senza soste
causale:sottoscrizione spese processuali
codice IBAN it67 v076 0113 9000 000 6830 122




Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
Spazio antagonista newroz
Precari Autorganizzati
Progetto Prendocasa

Collettivo Antipsichiatrico "Antonin Artaud" Pisa - 2007 antipsichiatriapisa@inventati.org